ORMA – Officina Riuso Marghera

Officina Ri-uso Marghera (ORMA) è un progetto di attivazione culturale del tessuto sociale e giovanile di Marghera. Dalla consapevolezza dell’ingente patrimonio inutilizzato presente nel territorio nasce la volontà di formare una rete tra associazioni e cittadini capace di mettere in primo piano il tema dei beni comuni, e di intervenire nel loro recupero costruendo spazi pubblici inclusivi. Il punto di partenza è rappresentato dall’ex scuola Edison, dove si intendono stimolare percorsi condivisi con la cittadinanza e arricchire l’impegno degli attori che già operano nell’edificio. Questa rete ha inoltre l’occasione di lavorare in sinergia con la Caritas, che insieme alla Protezione Civile e all’associazione sportiva Giants sono attualmente attivi nell’immobile.
I temi sui quali si fonda il progetto riguardano il recupero giovanile attraverso i campi della cultura, della musica e della formazione attraverso la creazione di un servizio di supporto alle Istituzioni, e in particolare ai servizi sociali, che dispongono di scarse risorse da investire in percorsi progettuali, al fine di prevenire le situazioni di rischio e di disagio.L’obiettivo è creare un ricco palinsesto di attività per favorire l’accesso alla cultura delle fasce di popolazione più fragili, dando spazio a percorsi formativi in un clima multiculturale e intergenerazionale. Per animare l’offerta dell’ex scuola Edison è quindi fondamentale fornire un sostegno all’associazione capofila, Apta Parkour, che si propone come pratica psicomotoria e come strumento di formazione morale dei più giovani. Questa disciplina si inserisce perfettamente nel contesto sociale di Marghera promuovendo un approccio alla riqualificazione degli spazi urbani rispettoso dei luoghi utilizzati. Altro elemento essenziale è l’Orchestra giovanile G.Sinopoli: l’attività musicale diventa qui occasione relazionale in grado di promuovere il senso di appartenenza alla comunità seguendo l’esempio di buona pratica del Comitato Sistema, sostenitore del progetto. Il lavoro coordinato di queste realtà (a cura di Airis) si va a sommare a quello di associazioni sportive (Giants), laboratori di taglio e cucito (Ago e filò), organizzazioni di promozione del nuovo artigianato digitale (Fablab Venezia), e costituisce quindi delle inedite possibilità lavorative per gli operatori del settore culturale. Paticolare attenzione sarà infine posta nell’erogazione di prestazioni lavorative protette, stimolando così l’inclusione sociale del progetto.

Lasciamo il segno con @ORMA_Marghera #officinariusomarghera per #culturability3 seguiteci su www.officinariusomarghera.it

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