Maddalene Community Land Trust

Trasformare Cascina Maddalene in un Community Land Trust a vocazione di distretto culturale comunitario. Il principio del CLT consiste nel separare la proprietà del terreno dalla proprietà dell’edificio. Il CLT, costituito legalmente in un trust la cui governance tripartita è gestita e controllata per un terzo dalle Istituzioni locali, per un terzo degli abitanti dell’area (proprietari o affittuari di spazi residenziali, servizi o commerciali), per un terzo dalla comunità estesa (associazioni di quartiere), mantiene la proprietà del terreno e riutilizza gli spazi che compongono l’edificio. Poiché il valore dei terreni non è preso in considerazione nel valore dell’edificio, ne risulta una soluzione più economica rispetto al mercato convenzionale con progetti integrati (spazi residenziali, servizi, commercio, spazi pubblici) e, soprattutto, partecipati e gestiti in modo condiviso.
Lo scenario che si configura è quello di una città che veda gruppi di cittadini consapevoli e attivi che si organizzano per partecipare con gli strumenti adeguati al dialogo con le istituzioni per la coprogettazione di aree della propria città.
La trasformazione della Cascina Maddalene potrebbe in questo senso costituire un’importante opportunità per innescare processi di riappropriazione dello spazio da parte dei residenti. Le aree verdi potrebbero in questo modo assumere un ruolo chiave nel tenere insieme l’intera zona residenziale circostante che oggi risulta dispersa e frammentata grazie, ad esempio, allo svolgimento di nuove attività all’aperto e al costituirsi di nuove modalità di uso dello spazio.
Sempre facendo riferimento alla scala di quartiere, l’attuale presenza di diversi edifci dedicati all’edilizia sociale convenzionata costituisce un altro elemento di rimando ad una realtà come quella dei Community Land Trust che, anche se in maniera diversa, condivide l’intento di favorire l’accesso alla casa per quei soggetti in difficoltà. Anche in questo contesto il modello dei Trusts potrebbe rappresentare un’opportunità per favorire la crescita di una dimensione collettiva di quartiere, oggi poco presente, in grado di organizzarsi e di dare nuova vita ai suoi spazi. La trasformazione del complesso della Cascina potrebbe in diversi modi favorire nuovi processi di crescita e di valorizzazione in grado di coinvolgere, a seconda dei casi e secondo modalità differenti, la scala residenziale, quella di quartiere e quella più complessa della Città di Chieri.

Cascina Maddalene da bene culturale in rovina a distretto culturale comunitario

Il progetto in un tweet
Chieri
Città
TO
Provincia
Piemonte
Regione