Eccellenze Campane. Studentato dell’Istituto Orientale. Il recente Kapera.
Sotto la spinta di progetti di ampio respiro, Napoli Est comincia a inserirsi tra le esperienze di riconversione che, da New York a Berlino, da Bogotà a Bilbao, stanno trasformando il passato in un presente basato su cultura e leisure.
Il multipiano Brin è il più importante tra i parcheggi in struttura di ANM: dialoga con il Centro Direzionale di Kenzo Tange, con i residui industriali del gasometro della Napoletanagas e con il porto commerciale. Si affaccia a 360° su Napoli, includendo nello sguardo la città storica, le alture di Pizzofalcone, San Martino, Posillipo, Monte Prospetto, la materia di cui sarà fatta la trasformazione di Napoli Est.
Per la sua posizione, il Brin serve utenti che, provenendo da est e da sud, possono lasciare l’automobile e fruire della città di Napoli con mezzi pubblici.
Ciononostante, sembra talvolta una struttura dal potenziale inespresso.

La Gru propone il riutilizzo in chiave sociale della copertura del Brin, che diventa un collettore di attività capaci di portare innovazione, benessere, sostenibilità in tutte le sue declinazioni.
Affacciato immediatamente sul porto commerciale di Napoli, questo contenitore di attività ne ruba il simbolo principale, quello delle gru da porto, che diventa logo.

LA GRU si ispira ad esperienze simili esistenti incontrate in Europa, negli Stati Uniti, in Australia: infrastrutture immaginate in base all’organizzazione urbana di epoche passate riescono a mantenere la vocazione originaria e includere nuovi usi adatti a mutamenti fisici e sociali.

LA GRU si inserisce nella visione tratteggiata dal Master Plan di Napoli Est sviluppando alcuni spunti originali: il progetto prevede l’affidamento della copertura del Brin – mai utilizzata come parcheggio – ad una rete composta da associazioni e aziende dai forti tratti identitari. La sua realizzazione ha effetti sulla riqualificazione dell’infrastruttura, con ricadute positive sui ricavi da sosta del parcheggio; introduce usi sociali, con spazi dedicati ai bambini, agli animali domestici, agli orti urbani; consente la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati nel campo del leisure, del drink & beverage, della sostenibilità ambientale; favorisce la fruizione dell’industria culturale, con particolare riferimento agli eventi musicali di media dimensione.

La Gru è la prospettiva sostenibile su Napoli dalla copertura del suo più grande parcheggio pubblico

Il progetto in un tweet
Napoli
Città
NA
Provincia
Campania
Regione