Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti con disabilita’ in un percorso di work experience e costruire una rete con Istituzioni, Enti e Associazioni di volontariato del Territorio sperimentando un percorso formativo integrato per l’acquisizione di una certificazione di competenze formali, informali e non formali funzionale al lavoro. Tale sperimentazione, visto l’alto valore di efficacia lavorativa, rappresenta un’esperienza trasferibile ad altri Istituti scolastici. Risponde all’esigenza di mettere in contatto gli studenti con disabilita’e le loro famiglie con il mondo del lavoro, inserendoli in un contesto socio professionale che richiede prestazioni più specifiche e competenze concrete. La work experience si pone come occasione per intraprendere un percorso protetto di inserimento lavorativo ed evidenziare la validità degli interventi di sostegno previsti dagli Enti. Il progetto crea un contesto funzionale in cui la disabilita’ diventa risorsa sociale perché si apre all’esterno con attività in cui gli studenti in difficoltà sono i protagonisti. Una di queste attività è sicuramente l’arte legata alla coltivazione della terra e alla lavorazione dei suoi frutti che stimolano tutti i sensi e l’apprendimento dello studente in termini di processi produttivi e imprenditoriali. Agganciandosi alla trasformazione dei processi produttivi e alla necessità di riqualificare spazi urbani dismessi tra edifici, condomini e aree sottoutilizzate, si intende sviluppare un modello culturale circolare tra ecosostenibilità, condivisione, formazione esperenziale e laboratori ecologici ambientali. Infatti il progetto intende sfruttare l’area urbana sottoutilizzata tramite percorsi dal forte impatto sulla collettività: attività biopsicosociali tendenti alla valorizzazione e alla crescita personale; attività formative e di alternanza scuola-lavoro; attività di accompagnamento al lavoro e di orientamento imprenditoriale; attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente; attività di animazione territoriale e cittadinanza attiva.Il progetto si caratterizza quale parco inclusivo e orto biodinamico: Inclusivo, attrezzato anche per ospitare utenti con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento assicurando gioco e socializzazione in sicurezza; Biodinamico con attenzione alla crescita delle piante, in modo sano e salutare, attraverso tecniche naturali tendenti a aumentare la fertilità del terreno

HI Handicap Inclusion : Piano di inserimento lavorativo protetto in Orto botanico urbano e giardino terapeutico per persone con disabilità.

Il progetto in un tweet
Pescara
Città
PE
Provincia
Abruzzo
Regione