EUFEMIA. SPAZIO METICCIO

In uno spazio nato come parte integrante di un supermercato, poi ristrutturato da Coop Alleanza 3.0 per farne luogo di cultura, nasce EUFEMIA. SPAZIO METICCIO: attorno ad un salone centrale, una costellazione di atelier molto diversi, uno a fianco all’altro nella convinzione che meticciare i saperi possa meticciare le persone. Narrazione, danza, musica e canto, scenografia e artigianato, sartoria, video, cucina: saperi artigianali e artistici che il teatro, da sempre, sa valorizzare e far convergere in un’unica progettualità; saperi che, nella sua lunga esperienza, la compagnia Cantieri Meticci ha riscontrato in moltissimi migranti; saperi che anche molti italiani, anziani alcuni, altri ragazzi, conoscono e amano, ma che spesso non sanno più dove spendere o dove poter coltivare; saperi, infine, che possono generare tra i vecchi cittadini e i nuovi arrivati quella “comunità trasversale di pratica” di cui parla Wenger: un luogo in cui, a partire da pratiche e passioni comuni, sviluppare apprendimento, scambiare storie e competenze, far crescere e narrare quel senso di appartenenza, quel “noi” di chi collabora per realizzare opere e eventi comuni. A fare da “ponti” a tali processi, l’equipe multietnica di Cantieri Meticci che guiderà laboratori teatrali rivolti a cittadini e migranti. A partire dalla proposta di temi comuni, nei laboratori teatrali si raccoglieranno storie e memorie individuali che, attraverso il processo artistico e con il contributo degli atelier dello Spazio Eufemia, convergeranno in un Festival partecipato nelle strade del quartiere. Ma gli atelier di Eufemia non sono solo per non professionisti. Eufemia sarà anche:
– Accademia di Arti&Mestieri: percorsi professionali per sviluppare fino a trasformare in occupazione, di concerto con il progetto SPRAR sull’accoglienza, le competenze dei paesi di provenienza di richiedenti asilo e rifugiati. La formazione sarà orientata ai settori culturali (scenografia, teatro sociale, sartoria, gastronomia artistica) e degli eventi dal vivo (tecnico luci, suono, video).
– Coworking artistico: uno spazio di co-progettazione tra giovani artisti di discipline e culture diverse, in costante scambio con la rete dei partner; uno spazio che, grazie al salone centrale (dotato di bar, pannelli espositivi, tecnologie video) e alla grande terrazza sul tetto, permetterà la costante programmazione di “eventi meticci”: cene con spettacoli da tavolo, mostre-mercato con narrazioni, concerti accompagnati da videoarte

#culturability3 Eufemia. Spazio meticcio. Mescolare i saperi per mescolare le persone in “comunità di pratica” e eventi di cultura comune

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