La presente proposta progettuale nasce per restituire all’immobile sito in piazza Pandosia, nel Comune di Castrolibero, una nuova destinazione d’uso attraverso la creazione di un laboratorio per l’innovazione. Non si tratterebbe di una rivalutazione fine a sé stessa dell’ambiente quanto piuttosto di una ricontestualizzazione sociale e culturale del luogo. Non si tratterà, dunque, di ricreare attorno al sito un’aura o una dignità artificiali, ma se ne riproporrà un uso socialmente utile attraverso un percorso visivo e la realizzazione, al suo interno, di un laboratorio per l’innovazione. Nello specifico il progetto di riqualificazione ha come obiettivo l’allestimento di un percorso visivo di new graffitismo lungo il perimetro e all’interno dell’immobile. A differenza dei classici murales l’aspetto innovativo dell’idea progettuale è il proficuo sodalizio tra arte e tecnologia. Accompagnandoli lungo il percorso visivo si vuole rendere i fruitori del percorso parte attiva dell’opera d’arte, portandoli ad interagire e confrontarsi sui temi della smart city, della transizione energetica e dell’autoimprenditorialità , con particolare riguardo al tecno-artigianato. All’interno della struttura, infatti, sarà realizzato un laboratorio per l’innovazione dove operare formazione e comunicazione sui nuovi paradigmi delle smart communities e che operi come centro di alfabetizzazione digitale. Il laboratorio si propone di produrre un avanzamento nell’analisi e nell’interpretazione dei processi produttivi a partire dalle trasformazioni che interessano l’innovazione tecnologica e il digital manufacturing, vuole essere un luogo in grado di offrire spazi per il coworking e laboratori digitali, per sperimentare le nuove tecnologie digitali in un clima didattico cooperativo e di proprietà intellettuale aperta, ossia “open source”. Ispirandosi alla filosofia del modello FabLab, si vuole condividere le idee dello sviluppo tecnologico sostenibile, consentendo agli utenti di toccare con mano le potenzialità delle tecnologie applicate ai materiali come, ad esempio, le stampanti 3D, le macchine CNC e i linguaggi di programmazione per le schede Arduino, attraverso le quali sarà possibile realizzare anche pratiche di domotica. Si individuerà, inoltre, un percorso di partecipazione cittadina, in co-progettazione, “Verso le Smart Cities”, per interpretare le tecnologie nell’ottica di una strategia più ampia di valorizzazione e di promozione delle risorse sociali e territoriali.

Al #CreativeLab di #Castrolibero si attiva l’innovazione, per coprogettare insieme ai cittadini la futura smart city. #culturability

Il progetto in un tweet
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