A Bolzano vicino alle case della città si trova un rifugio antiaereo realizzato in roccia. Circa 7000 metri quadrati di superficie, sono oggi, grazie alla cooperativa Talia che lo gestisce, disponibili per creare manifestazioni ed eventi culturali in grado di far rivivere questo “monumento” per farlo conoscere alla popolazione, per valorizzarlo come luogo di ricordo storico e per utilizzarlo come sede dalle caratteristiche assolutamente peculiari per rappresentazioni che abbracciano tutti i campi artistici.
Il Bunker è caratterizzato da numerosissime sale, corridoi e gallerie. Attualmente le sale a disposizione per manifestazioni sono cinque ma si vorrebbe aumentare il numero almeno fino a venti.
Una parte del Bunker è caratterizzata dalla presenza di numerose concrezioni calcaree. Nel progetto si prevede di valorizzare questo elemento naturale così raro in Alto Adige. Poter accedere ad un numero più elevato di spazi significa organizzarli anche con un lavoro di ripristino dei piani che porterebbe al recupero di un gran numero di oggetti (non pericolosi) relativi al secondo conflitto mondiale. Tra questi si vuole segnalare anche la presenza di scarpe rigorosamente senza lacci appartenute a donne, uomini e bambini.
Il rifugio è stato costruito solo per ospitare l’esercito germanico durante l’occupazione tra il 1943/45. Riteniamo quindi che la presenza di scarpe civili sia da addebitare ad una breve permanenza di prigionieri successivamente deportati nei campi di concentramento.
Vogliamo anche, in questo caso, dare risalto al dramma degli ebrei durante il nazismo organizzando delle sale dove ricordare, con appropriate installazioni, questa tragedia.
Si vorrebbe creare anche un settore naturalistico visto che nel Bunker risiede una specie molto rara di pipistrello. In provincia di Bolzano si contano soltanto circa 200 esemplari pertanto il Bunker potrebbe diventare un luogo di valorizzazione e ricerca di questi preziosissimi mammiferi. Si vorrebbe ancora allestire alcune sale poste in uno dei punti più profondi del Bunker per degustazioni di vini.
Per realizzare tutto questo è necessario installare un impianto elettrico in grado sopperire a tutte le necessità legate alle diverse progettualità.
Il Bunker è uno spazio dalle altissime potenzialità! è uno spazio che la cooperativa Talia vuole condividere con altre realtà nel campo della scienza e della cultura per realizzare programmi di ricerca, di studio e di valorizzazione.

#culturability3
Far rivivere un rifugio della seconda guerra mondiale attraverso eventi culturali della nostra epoca.

Il progetto in un tweet
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